Ci sono svariate torte nuziali che faranno la differenza nel 2026, secondo le tendenze trapelate in queste settimane. Il taglio della torta non è più solo un rito, ma l’apice scenografico di ogni ricevimento nuziale. Nel 2026, la wedding cake si evolve, trasformandosi in una vera e propria opera d’arte che bilancia tradizione maestosa, minimalismo chic e un ritorno all’autenticità italiana.

Torte a piani: ritorno di un classico per le torte nuziali
Per gli sposi che sognano un finale da fiaba e non temono l’eccesso, le classiche torte a piani mantengono il loro inconfondibile fascino, ma con un’iniezione di audacia architettonica. Le creazioni del prossimo anno non si accontentano di essere semplicemente alte; sono vere e proprie sculture di dolcezza che possono raggiungere i cinque o sette livelli, svettando con un impatto visivo ineguagliabile.
La sfida tra i cake designer si sposta sul piano dell’ingegneria estetica. Si assiste a un trionfo di dettagli scultorei, dove fiori freschi o in pasta di zucchero, che sembrano rubati ai giardini di una villa toscana, si fondono con tocchi di lussuosa foglia d’oro. Il look and feel rimane prevalentemente candido, richiamando la tradizione, ma l’originalità è d’obbligo. C’è persino chi, con ironia e genio, suggerisce un’inclinazione che richiami simbolicamente la Torre di Pisa, per racchiudere un omaggio al Bel Paese nel momento più dolce.
Minimalismo rettangolare sempre attuale con le torte nuziali
Sul fronte opposto alla maestosità, il 2026 accoglie il trend del “less is more” con le torte sottili e rettangolari. Queste creazioni sono l’equivalente dell’haute couture del mondo wedding: linee pulite, essenziali e un’eleganza sussurrata che non ha bisogno di clamore.
Perfette per ricevimenti che prediligono uno stile moderno e raffinato, queste torte longilinee riflettono la stessa coerenza estetica che ha visto il successo dei tavoli imperiali e serpentinati. La loro geometria rigorosa e l’assenza di decorazioni vistose le rendono ideali per sposi che hanno optato per un mood intimo e contemporaneo. Curiosamente, la forma allungata e l’estetica fresca ricordano la celebre “Viennetta” degli anni ’80, un dolce di famiglia che, reinterpretato in chiave lussuosa, oggi diventa il punto focale di un ricevimento chic e misurato.
Millefoglie in versione showcooking
Per gli sposi che rifiutano il fondente e le glasse in favore di un sapore più autentico e meno artefatto, la millefoglie si conferma come la scelta di tendenza. Croccante, profumata e straordinariamente leggera, rappresenta l’autentico gusto italiano.
La vera novità del 2026, tuttavia, non è solo il dolce in sé, ma la sua messa in scena: la preparazione live. Il pasticcere entra in scena davanti agli occhi degli ospiti, trasformando il taglio della torta in un coinvolgente momento di showcooking. Strato dopo strato, la sfoglia friabile viene assemblata con crema pasticcera fresca, preparata al momento, e abbondanti frutti di bosco. Questo approccio esperienziale è particolarmente apprezzato nei matrimoni all’aperto, dove i profumi della crema e della sfoglia si fondono con l’atmosfera bucolica, offrendo agli invitati un’esperienza sensoriale indimenticabile.