La Torta Matera non è solo un dolce, ma un abbraccio di sapori che fonde la semplicità degli impasti casalinghi con l’eleganza della pasticceria internazionale. Ispirata alla tradizione argentina, questa torta si distingue per la sua consistenza incredibilmente soffice e per il caratteristico decoro a griglia in superficie, che accoglie una vellutata crema pasticcera al limone.

Il segreto della Torta Matera
Il tocco finale di sciroppo e cocco rapé non aggiunge solo brillantezza, ma regala un’umidità persistente e un aroma esotico irresistibile. La creazione della Torta Matera si divide in tre fasi fondamentali: la crema, l’impasto e la finitura. Per la crema pasticcera, si scalda un mix di latte (200 ml) e panna (50 ml) con scorza di limone. A parte, si lavorano 2 tuorli con 60 g di zucchero e 20 g di amido di mais. Una volta uniti i liquidi a filo, si addensa il tutto sul fuoco fino a ottenere una struttura liscia, che andrà fatta raffreddare con pellicola a contatto per preservarne la morbidezza.
Per la base, il segreto risiede nel non montare eccessivamente il composto. Si mescolano 2 uova con 140 g di zucchero, aggiungendo poi 60 ml di olio di semi, 150 ml di latte e la scorza grattugiata di un limone. La parte secca, composta da 300 g di farina 00, 14 g di lievito e un pizzico di sale, va incorporata gradualmente per mantenere l’impasto omogeneo.
Dopo aver versato l’impasto in uno stampo da 22 cm, entra in gioco la creatività. Utilizzando una sac-à-poche, si disegna una griglia di crema pasticcera sulla superficie, creando un contrasto visivo e di consistenze. La cottura avviene in forno statico a 180°C per circa 40-45 minuti. È fondamentale la pazienza: il forno non va mai aperto durante la cottura per garantire lo sviluppo perfetto del lievitato.
Mentre la torta sprigiona il suo profumo, si prepara una lucidatura rapida portando a bollore acqua e zucchero in parti uguali (50 g). Quando il dolce è ancora tiepido, si spennella la superficie con questo sciroppo e si completa con una pioggia di cocco rapé. Il risultato è una torta dorata, umida e profumata, perfetta per accompagnare un tè o, come vuole la tradizione da cui prende il nome, un caldo mate.
Seguendo quindi con attenzione l’intera procedura, che può sembrare inizialmente complessa vista la presenza di tre fasi, riuscirete a realizzare un dolce che piacerà anche ai più piccoli, allietando le loro colazioni o le loro merende. La Torta Matera è un’esplosione di gusto che vale assolutamente la pena di assaporare.