Dal 9 all’11 ottobre 2026, il cuore storico di Treviso si trasformerà nella capitale mondiale della pasticceria casalinga. La fase finale della celebre competizione dedicata al dessert al cucchiaio più famoso al mondo trova la sua collocazione ideale in due dei luoghi più suggestivi della città: la vivace Piazza Borsa e la storica Loggia dei Cavalieri. Un contesto di pregio pronto ad accogliere centinaia di appassionati, esperti e concorrenti uniti da un’unica grande passione, quella del tiramisù.

Focus sulla pasticceria casalinga a Treviso: attenzione alla Tiramisù World Cup
Andrà quindi di scena la Tiramisù World Cup, un’edizione che si prospetta tutta da gustare. Approfondendo la questione, ricordiamo come il programma della manifestazione sia articolato su tre giornate ad alta intensità gusto-olfattiva. Nelle giornate di venerdì 9 e sabato 10 ottobre, i veri protagonisti saranno i giurati popolari. A loro spetterà l’onore e l’onere di presiedere le Selezioni ufficiali, chiamati ad analizzare e valutare ben 320 tiramisù in gara.
Le preparazioni saranno rigorosamente suddivise in due grandi categorie: da un lato la ricetta tradizionale, fedele all’originale equilibrio tra savoiardi, mascarpone, uova, caffè e cacao; dall’altro le varianti creative, dove la fantasia dei concorrenti potrà spaziare nell’abbinamento di ingredienti e consistenze inedite. Sappiamo come negli anni il tiramisù si sia prestato all’estro di tantissimi pasticceri, quindi è giusto che ci sia anche la categoria che ne proponga delle varianti alternative alla solita ricetta standard.
Domenica 11 ottobre la competizione entrerà nel vivo con le Semifinali e la tanto attesa Finalissima. In questa fase decisiva, il testimone passerà a una giuria d’eccezione composta esclusivamente da tecnici, chef e professionisti del settore gastronomico, chiamati a incoronare il nuovo campione. Si tratta quindi di una competizione a tutti gli effetti dove si scontreranno tantissimi pasticceri provenienti da ogni zona d’Italia e non solo. L’organizzazione del campo di gara prevede una struttura rigorosa e capillare. Ogni tavolo ospiterà un massimo di dieci concorrenti e sarà guidato da un Presidente di Giuria, affiancato costantemente da tre valutatori.
L’impegno dei giudici andrà ben oltre il semplice assaggio: oltre all’analisi sensoriale del dolce, la giuria dovrà verificare la freschezza e l’integrità degli ingredienti di base, monitorare il rispetto delle postazioni assegnate e vigilare sulla corretta applicazione del regolamento ufficiale. Anche per questa edizione, la partecipazione dei giudici è garantita a titolo interamente volontario e gratuito. Un impegno ripagato da un’opportunità unica e prestigiosa: vivere da vicinissimo l’atmosfera dell’evento e contribuire in prima persona a decretare il miglior interprete mondiale del celebre dolce italiano.