Si parla con insistenza della torta per il divorzio spezzata in due, a proposito di una una nuova moda anche in Italia. Nato sotto i riflettori di Las Vegas e diffuso in maniera virale sui social network, il fenomeno del “divorce party” ha varcato l’Oceano Atlantico per radicarsi fortemente anche nella Capitale. Sulla scia di altre tendenze d’oltreoceano come i gender reveal, la festosa consacrazione della fine di un matrimonio si sta affermando come un vero e proprio rito di passaggio, ribattezzato da molti come la celebrazione della libertà riconquistata. Non si tratta di un banale atto di sfrontatezza, bensì dell’inizio solenne di un nuovo ed entusiasmante capitolo esistenziale.
