Alzi la mano chi disdegna i Ferrero Rocher! D’accordo, la loro granella di nocciole unita al cioccolato fondente e l’anima di wafer non avrà magari il potere di piacere a tutti tutti ma proprio tutti, certo è che se non si fa parte di quella (ristrettissima) cerchia di umani che per i dolci non tirano tanto, a trovarsene uno davanti resistere è difficile e ritrovarselo che si scioglie in bocca un attimo! Se in giro per casa ci sono dei bambini, poi, meglio tenere la scatola fuori dalla portata delle piccole pesti in questione, pena mal di pancia da scorpacciata.
Provare a crearli nella propria cucina, magari con l’aiuto del bimby, è l’esperimento che vi propongo oggi: gli ingredienti sono pochi, facili da reperire, e non serve neanche il forno. Il bimby penserà a tutti i passaggi: tritare mandorle e wafers, scaldare cioccolato fondente e latte…per il resto, un po’ di manualità nel formare le palline e un po’ di posto libero in frigorifero completeranno la nostra ricetta. I Ferrero Rocher fatti in casa, dicevo, non hanno bisogno di nessuna cottura: una volta passate le palline una per una nella granella e nel cioccolato amaro caldo fuso andranno fatti riposare in frigo e lasciati solidificare (normalmente una ventina di minuti è sufficiente).
Così come per esempio nel caso dei Vanillekipferl, questi Ferrero Rocher potranno essere confezionati e regalati in sacchettini trasparenti da chiudere con un fiocco o un nastrino colorato. Per conservarli al meglio nel tempo si dovrà scegliere un angolo della casa asciutto e riparato così come si fa con quelli industriali: se poi si hanno a disposizione le basi di carta crespa che si usano per le praline si potranno disporre su un vassoio, sennò andrebbe benissimo anche metterli in una scatola di veri cioccolatini (in giro per credenze e cassetti ce n’è quasi sempre una semivuota).
