
Pellegrino Artusi, lo conoscerete tutti, è l’autore di La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, un’opera che può essere considerata un manuale, contenente una serie di ricette tutte sperimentate e testate. Il libro ebbe così tanto successo che il nome dell’autore divenne sinonimo della sua opera. Nell’intento dello scrittore e gastronomo quello di riunire in un solo libro diverse ricette regionali. Tra queste quella del panettone che mi ha fatto avere la sensazione di essere ritornata indietro nel tempo, o meglio di essere stata catapultata in un’altra dimensione.
Come ammette lo stesso autore la preparazione di questo panettone è molto più semplice di quello tradizionale e richiede poco impegno. Fatto sta che sicuramente la preparazione del panettone dell’Artusi differisce in tutto da quella tradizionale iniziando sia dal lievito utilizzato, non di birra, ma per dolci in polvere, sia per il fatto che non prevede lunghe ore di lievitazioni ma in poco meno di 40 minuti viene cotto e gustato.
I canditi e l’uvetta comunque contribuiscono a rendere il panettone dell’Artusi simile anche nel gusto a quello classico, con un risparmio di tempo notevole. Quindi se siete alle prime armi ma non volete perdervi la possibilità di preparare il panettone in casa iniziate da questo !